[quote="Licofoli"]Gentile amico,
benvenuto nel forum. Mi auguro che questa sede possa suscitare il suo interesse anche al di là dell'aspetto meramente genealogico.
Un ramo calabrese della famiglia Passarelli, la cui più antica attestazione, attualmente documentabile, si data alla prima metà del XVI secolo ed è localizzabile all'interno della contea di Grotteria, in provincia di Reggio Calabria.
Un nobile Antonino Passarelli si ritrova fra gli enfiteuti del marchese Giovanni Battista Carafa nel 1534:
[i]Nobilis Antoninus Passarellus et Macteus Gaucterius de terra Agroptereae comparuerunt et cum iuramento confessi sunt et declaraverunt se tenere et recognoscere a praedicta curia in communi et indiviso clausuram unam capacitatis in semine frumenti tumulorum trium, cum arboribus olivarum decem et aliis arboribus fructiferis, in territorio dictae terrae, in loco dicto Sardina, iuxta clausuram magnifici Simonis Caraccioli et iuxta clausuram Francisci Panecta et iuxta clausuram Iacobi Alì, sub annuo censu seu redditu granorum septem cum dimidio. Quem censum hac-tenus solverunt et in futurum paratos se obtulerunt solvere singulis annis in perpetuum ipsi curiae et ita promiserunt et se obligaverunt et ad alia ut iuris erit. [/i](Dal volume di V, Naymo "Uno stato feudale nella Calabria del Cinquecento, la platea di Giovanni Battista Carafa, marchese di Castelvetere e conte di Grotteria (1534)", p. 280).
Durante la seconda metà del Cinquecento la famiglia si ritrova ripetutamente menzionata nelle fonti notarili grotteresi: è nota, fra le numerose, la figura dell'Abate Bruno Passarelli, protopapa di Grotteria.
Fra Cinque e Seicento la famiglia si trasferì nella vicina Gioiosa e le sue vicende storiche in questo centro sono piuttosto note.
E' esistito un ramo pugliese, ma non è possibile documentare un eventuale allaccio a causa della scarsezza di fonti documentarie risalenti alla seconda metà del Quattrocento, epoca durante la quale è presumibile che i Passarelli siano giunti nella baronia di Grotteria.
Si tratta comunque di una famiglia particolarmente in vista nella diocesi di Gerace fra cinque settecento.
Saluti
Licofoli[/quote]
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