venerdì 31 ottobre 2008
mercoledì 29 ottobre 2008
ricetta di pane fatto in casa
Acqua 420 gr
Lievito 10gr
Sale 10 gr
Farina di segale 100gr
Farina integrale 300gr
Farina OO 300gr
Mescolare tutto alle ore 20 e far riposare.
Alle 22 rimescolare e far crescere.
Alle otto del mattino successivo versare in terrina per pan carrè cm 10x10x25 e lasciare riposare per 2 ore.
Mettere a freddo nel forno regolandolo a 180-200 gradi centigradi.Far cuocere per un'ora.Spegnere il forno lasciandolo chiuso ancora per un'ora.Quindi togliere il pane e farlo raffreddare.
Lievito 10gr
Sale 10 gr
Farina di segale 100gr
Farina integrale 300gr
Farina OO 300gr
Mescolare tutto alle ore 20 e far riposare.
Alle 22 rimescolare e far crescere.
Alle otto del mattino successivo versare in terrina per pan carrè cm 10x10x25 e lasciare riposare per 2 ore.
Mettere a freddo nel forno regolandolo a 180-200 gradi centigradi.Far cuocere per un'ora.Spegnere il forno lasciandolo chiuso ancora per un'ora.Quindi togliere il pane e farlo raffreddare.
volontariato in africa
Gentile Antonella,grazie per avermi risposto.Le do qualche notizia in più.Sono un settantenne chirurgo in pensione, già primario dell'Asl di Collegno(Torino)presso l'Ospedale di Susa.Desidero fare del volontariato totalmente gratuito ma anche senza alcuna spesa,sempre che sia possibile.Il mio sogno era l'Etiopia però va bene anche un'altra realtà.Il Togo avrebbe per me il vantaggio che vi si parla il francese.Preferirei naturalmrnte fare il chirurgo.
Cordialità.ERME.
Cordialità.ERME.
sabato 25 ottobre 2008
venerdì 24 ottobre 2008
SOGNOAFRICA
Sono un chirurgo in pensione e vorrei fare del volontariato.Avete bisogno?Cordialità.ERME.
Scritto da : erme 23/10/2008
Carissimo Erme, grazie per la tua disponibilità, certo che abbiamo bisogno... ma dovrei sapere qualcosa di più sulla tua disponibilità, e accordarci poi con la missione... contattami per favore via mail: antonella.canossiana@gmail.com
Scritto da : antonella.fdcc 23/10/2008
Scritto da : erme 23/10/2008
Carissimo Erme, grazie per la tua disponibilità, certo che abbiamo bisogno... ma dovrei sapere qualcosa di più sulla tua disponibilità, e accordarci poi con la missione... contattami per favore via mail: antonella.canossiana@gmail.com
Scritto da : antonella.fdcc 23/10/2008
domenica 19 ottobre 2008
sabato 18 ottobre 2008
casata"Passarelli"
[quote="Phersu"]Desidero aggiungere che, se memoria non m'inganna, un arciprete Passarelli lasciò traccia araldica di sè in Caulonia, nella cui Matrice l'altare principale ne reca lo stemma in marmi mischi, e (mi pare) un reliquiario lo riporta sbalzato in argento ed accompagnato da iscrizione datante.
Fermo restando che questi [i]addenda estetica [/i]al discorso non presuppongono, nè implicano, nè sollecitano un rapporto genealogico con la famiglia di cui si è parlato poc'anzi.[/quote]
Fermo restando che questi [i]addenda estetica [/i]al discorso non presuppongono, nè implicano, nè sollecitano un rapporto genealogico con la famiglia di cui si è parlato poc'anzi.[/quote]
venerdì 17 ottobre 2008
casata "Passarelli"
[quote="Licofoli"]Gentile amico,
benvenuto nel forum. Mi auguro che questa sede possa suscitare il suo interesse anche al di là dell'aspetto meramente genealogico.
Un ramo calabrese della famiglia Passarelli, la cui più antica attestazione, attualmente documentabile, si data alla prima metà del XVI secolo ed è localizzabile all'interno della contea di Grotteria, in provincia di Reggio Calabria.
Un nobile Antonino Passarelli si ritrova fra gli enfiteuti del marchese Giovanni Battista Carafa nel 1534:
[i]Nobilis Antoninus Passarellus et Macteus Gaucterius de terra Agroptereae comparuerunt et cum iuramento confessi sunt et declaraverunt se tenere et recognoscere a praedicta curia in communi et indiviso clausuram unam capacitatis in semine frumenti tumulorum trium, cum arboribus olivarum decem et aliis arboribus fructiferis, in territorio dictae terrae, in loco dicto Sardina, iuxta clausuram magnifici Simonis Caraccioli et iuxta clausuram Francisci Panecta et iuxta clausuram Iacobi Alì, sub annuo censu seu redditu granorum septem cum dimidio. Quem censum hac-tenus solverunt et in futurum paratos se obtulerunt solvere singulis annis in perpetuum ipsi curiae et ita promiserunt et se obligaverunt et ad alia ut iuris erit. [/i](Dal volume di V, Naymo "Uno stato feudale nella Calabria del Cinquecento, la platea di Giovanni Battista Carafa, marchese di Castelvetere e conte di Grotteria (1534)", p. 280).
Durante la seconda metà del Cinquecento la famiglia si ritrova ripetutamente menzionata nelle fonti notarili grotteresi: è nota, fra le numerose, la figura dell'Abate Bruno Passarelli, protopapa di Grotteria.
Fra Cinque e Seicento la famiglia si trasferì nella vicina Gioiosa e le sue vicende storiche in questo centro sono piuttosto note.
E' esistito un ramo pugliese, ma non è possibile documentare un eventuale allaccio a causa della scarsezza di fonti documentarie risalenti alla seconda metà del Quattrocento, epoca durante la quale è presumibile che i Passarelli siano giunti nella baronia di Grotteria.
Si tratta comunque di una famiglia particolarmente in vista nella diocesi di Gerace fra cinque settecento.
Saluti
Licofoli[/quote]
benvenuto nel forum. Mi auguro che questa sede possa suscitare il suo interesse anche al di là dell'aspetto meramente genealogico.
Un ramo calabrese della famiglia Passarelli, la cui più antica attestazione, attualmente documentabile, si data alla prima metà del XVI secolo ed è localizzabile all'interno della contea di Grotteria, in provincia di Reggio Calabria.
Un nobile Antonino Passarelli si ritrova fra gli enfiteuti del marchese Giovanni Battista Carafa nel 1534:
[i]Nobilis Antoninus Passarellus et Macteus Gaucterius de terra Agroptereae comparuerunt et cum iuramento confessi sunt et declaraverunt se tenere et recognoscere a praedicta curia in communi et indiviso clausuram unam capacitatis in semine frumenti tumulorum trium, cum arboribus olivarum decem et aliis arboribus fructiferis, in territorio dictae terrae, in loco dicto Sardina, iuxta clausuram magnifici Simonis Caraccioli et iuxta clausuram Francisci Panecta et iuxta clausuram Iacobi Alì, sub annuo censu seu redditu granorum septem cum dimidio. Quem censum hac-tenus solverunt et in futurum paratos se obtulerunt solvere singulis annis in perpetuum ipsi curiae et ita promiserunt et se obligaverunt et ad alia ut iuris erit. [/i](Dal volume di V, Naymo "Uno stato feudale nella Calabria del Cinquecento, la platea di Giovanni Battista Carafa, marchese di Castelvetere e conte di Grotteria (1534)", p. 280).
Durante la seconda metà del Cinquecento la famiglia si ritrova ripetutamente menzionata nelle fonti notarili grotteresi: è nota, fra le numerose, la figura dell'Abate Bruno Passarelli, protopapa di Grotteria.
Fra Cinque e Seicento la famiglia si trasferì nella vicina Gioiosa e le sue vicende storiche in questo centro sono piuttosto note.
E' esistito un ramo pugliese, ma non è possibile documentare un eventuale allaccio a causa della scarsezza di fonti documentarie risalenti alla seconda metà del Quattrocento, epoca durante la quale è presumibile che i Passarelli siano giunti nella baronia di Grotteria.
Si tratta comunque di una famiglia particolarmente in vista nella diocesi di Gerace fra cinque settecento.
Saluti
Licofoli[/quote]
giovedì 16 ottobre 2008
casata "Passarelli"
Studi Calabresi :: Rispondi: "Inviato: Gio Ott 16, 2008 3:42 pm Oggetto:
Giovedi,16_10_08.Ringrazio infinitamente sia Licofoli 27_9_08 che Phersu 30_9_08.Posso copiarvi sul mio blog?
Tra i miei antenati posso citare un Passarelli presidente del consiglio sanitario circondariale di Atina XVI° secolo,un notaro di Esperia(Fr) XVII° secolo ed un arciprete di Pozzilli(1917-1952).Questi (era fratello di mio nonno paterno ed io me lo ricordo benissimo)aveva vinto un concorso europeo con una poesia scritta in latino che è tuttora depositata--non so bene dove--a Parigi ove è riportata una lapide in memoria.
Grazie per l'ospitalità.
Cordialità.A presto.Ermenegildo Passarelli."
Giovedi,16_10_08.Ringrazio infinitamente sia Licofoli 27_9_08 che Phersu 30_9_08.Posso copiarvi sul mio blog?
Tra i miei antenati posso citare un Passarelli presidente del consiglio sanitario circondariale di Atina XVI° secolo,un notaro di Esperia(Fr) XVII° secolo ed un arciprete di Pozzilli(1917-1952).Questi (era fratello di mio nonno paterno ed io me lo ricordo benissimo)aveva vinto un concorso europeo con una poesia scritta in latino che è tuttora depositata--non so bene dove--a Parigi ove è riportata una lapide in memoria.
Grazie per l'ospitalità.
Cordialità.A presto.Ermenegildo Passarelli."
martedì 14 ottobre 2008
commento a sondaggio
erme ha scritto (14 ottobre 2008, ore 10:15)
Rispondi
Io penso che Santoro,Vespa,Floris,Gabanelli,D'Amico e tanti altri mi hanno stufato.Nessuno di loro è al di sopra delle parti:questo è il vero problema.Perciò è lecito pensare che ognuno è "pagato" da qualcuno.Io mi quardo i films che mi piacciono(prevalentemente su rete 4-mediaset),i documentari del tipo "atlantide" , " ulisse" , "super quark"," geo&geo".Rimpiango "tribuna politica"degli anni uiniversitari(1957-'63).ERME. http://blogspot.com
Rispondi
Io penso che Santoro,Vespa,Floris,Gabanelli,D'Amico e tanti altri mi hanno stufato.Nessuno di loro è al di sopra delle parti:questo è il vero problema.Perciò è lecito pensare che ognuno è "pagato" da qualcuno.Io mi quardo i films che mi piacciono(prevalentemente su rete 4-mediaset),i documentari del tipo "atlantide" , " ulisse" , "super quark"," geo&geo".Rimpiango "tribuna politica"degli anni uiniversitari(1957-'63).ERME. http://blogspot.com
neuromed pozzilli (Altro molise 13_10_08)
"....... L'uomo, un 35enne, stava tornando a casa dopo una partita di calcetto ad Isernia quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della sua moto. L'impatto con l'asfalto è stato violentissimo. Il giovane è stato portato prima all'ospedale di Isernia e poi trasferito d'urgenza al Neuromed di Pozzilli dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico alla testa per ridurre la frattura alla base cranica. Le sue condizioni sono gravi........."
domenica 12 ottobre 2008
sabato 11 ottobre 2008
IL NUOVO PONTE DI POZZILLI
Caro architetto franco valente,il mio giudizio sul nuovo ponte è pessimo.A Pozzilli è scomodo parlarne….ma se ne parla ugualmente!Il ponte è orribile,è un’offesa al buon senso oltre che al paesaggio.Inoltre,come per completare l’opera– esso si proietta su un’altra malefatta che sfregia alla maniera di zorro la collina a ovest di pozzilli lungo la valle della rava.Qualcuno lo ha paragonato al “ponte dei sospiri”.Ahimè!Altri come me lo hanno battezzato il mostro di ferro.Non è detto che non diventi famoso perchè anche i monumenti orribili non raramente assurgono alla fama–non alla gloria.Nonostante tutto,il nome più probabile sarà quello di ponte nuovo per distinguerlo da quelli costruiti precedentemente.Ho sentito anche parlare di ponte san marco in riferimento a quello in cemento più a valle e di ponte colella in riferimento appunto a questo mostruoso manufatto ,sulla base della loro vicinanza alle due località.Grazie per la preziosa ospitalità.Cordialità,Ermenegildo Passarelli.
oggi nuovo molise
03/10/2008 10:57
Ponte sul Rava, tutto pronto
I lavori di costruzione sono quasi terminati Si attende ora l’ok per l’inaugurazione
Ponte sul Rava alla stretta finale. L’amministrazione comu-nale ed il sindaco Paolo Passarelli al lavoro senza sosta per l’inaugurazione. Un’opera pubblica di im-portanza strategica. I lavori ormai sono quasi terminati, si attende solo l’ok per poter inaugurare il nuovo ponte sul Rava rea-lizzato dall’amministrazio-ne comunale di Pozzilli. Il sindaco Paolo Passarelli e la squadra di tecnici che in questi mesi ha lavorato per fare in modo che l’opera pubblica venisse realizzata sta accorciando i tempi per l’inaugurazione. Proprio il mese di ottobre dovrebbe essere quello decisivo e no-vità si annunciano vera-mente a breve. ............
Ponte sul Rava, tutto pronto
I lavori di costruzione sono quasi terminati Si attende ora l’ok per l’inaugurazione
Ponte sul Rava alla stretta finale. L’amministrazione comu-nale ed il sindaco Paolo Passarelli al lavoro senza sosta per l’inaugurazione. Un’opera pubblica di im-portanza strategica. I lavori ormai sono quasi terminati, si attende solo l’ok per poter inaugurare il nuovo ponte sul Rava rea-lizzato dall’amministrazio-ne comunale di Pozzilli. Il sindaco Paolo Passarelli e la squadra di tecnici che in questi mesi ha lavorato per fare in modo che l’opera pubblica venisse realizzata sta accorciando i tempi per l’inaugurazione. Proprio il mese di ottobre dovrebbe essere quello decisivo e no-vità si annunciano vera-mente a breve. ............
oggi nuovo molise 11_10_08
VENAFRO - E' arrivato poco prima delle 19 di ieri. Sottobraccio al coordinatore provinciale di Forza Italia, Luigi Mazzuto. Il governatore Michele Iorio è stato accolto sull'uscio della sala consiliare dal sindaco Nicandro Cotugno. Con un abbraccio caloroso. Come s'usa tra vecchi amici. Poi è scrosciato forte l'applauso in una sala gremita di consiglieri ed assessori tutti - salvo qualche rara eccezione - rigorosamente vestiti in blu. Elegantissimi come non mai. Ad uno ad uno si sono precipitati a salutare l'uomo più potente del Molise.Il governatore è giunto a Venafro per onorare un impegno preso col sindaco e l'Amministrazione cittadina.......
Emmelle
Emmelle
telemolise.com
Ciao dr.ermenegildo benvenuto nell'Area Riservata di Telemolise.com.Qui puoi trovare contenuti interamente dedicati a te: sezioni speciali, servizi fotografici, video, concorsi e molto altro ancora...Torna a visitarci frequentemente perchè ti aspettano molte sorprese: costanti aggiornamenti in esclusiva per te! Nel caso dovessi aggiornare i tuoi dati personali puoi effettuare tu stesso le variazioni.
pan carrè fatto in casa
Alla sera verso le 19 versare in un recipiente adatto 420 gr di acqua con l’aggiunta di 10 gr di sale e di 10 gr di lievito a dado.Mescolare,stemperare ed omogeneizzare bene il tutto.Aggiungere 350 gr di farina OO di grano normale e 350 di farina integrale sempre di grano.Mescolare il tutto in maniera anche non completa..Far crescere per un’ora in ambiente termostatico a temperatura ambiente 20°C.Quindi impastare in maniera completa.Usare sempre e soltanto una forchetta da cucina piuttosto robusta(mai le mani!).Lasciare riposare per un’altra oretta e ripetere l’operazione.Arriviamo così alle ore 22.
Lasciare crescere per dieci ore e cioè fino alla mattina verso le otto.
Versare l’impasto ottenuto in una pirofila antiaderente per pan carrè:cm 10 x 10 x 30.
Preparare il forno a 140°C.ed infornare.Alzare subito la temperatura fino a 180°e far cuocere per una quarantina di minuti o anche più se necessario tenendo conto che si tratta di un pane “robusto”.
Lasciare crescere per dieci ore e cioè fino alla mattina verso le otto.
Versare l’impasto ottenuto in una pirofila antiaderente per pan carrè:cm 10 x 10 x 30.
Preparare il forno a 140°C.ed infornare.Alzare subito la temperatura fino a 180°e far cuocere per una quarantina di minuti o anche più se necessario tenendo conto che si tratta di un pane “robusto”.
pane fatto in casa
Alla sera verso le 19 versare 350 gr di acqua in un recipiente adatto,aggiungere 10 gr di sale e 10 gr di lievito a dadetto. Stemperare bene e mescolare completamente.Agggiungere 200 gr di farina OO e mescolare.Aggiungere inoltre 300 gr di farina manitoba.Mescolare ed amalgamare il tutto.
Per tutte le operazioni usare una robusta forchetta(mai le mani!).
Quindi riporre il recipiente in un ambiente termostatico a temperatura ambiente 20° C. e lasciare crescere per 12 ore.
Rimescolare con la forchetta .
Lasciare crescere per altre 2 ore.
Preparare il forno a 140°C.
In una pirofila con un discreto strato di semola di grano duro per evitare che attacchi sul fondo versare l’impasto facendo in modo che si ottenga una forma alquanto allungata;infornare e subito portare la temperatura a 180°.
Far cuocere per 30 minuti.A metà cottura si può rovesciare la pagnotta per ottenere una cottura omogenea.
Per tutte le operazioni usare una robusta forchetta(mai le mani!).
Quindi riporre il recipiente in un ambiente termostatico a temperatura ambiente 20° C. e lasciare crescere per 12 ore.
Rimescolare con la forchetta .
Lasciare crescere per altre 2 ore.
Preparare il forno a 140°C.
In una pirofila con un discreto strato di semola di grano duro per evitare che attacchi sul fondo versare l’impasto facendo in modo che si ottenga una forma alquanto allungata;infornare e subito portare la temperatura a 180°.
Far cuocere per 30 minuti.A metà cottura si può rovesciare la pagnotta per ottenere una cottura omogenea.
venerdì 10 ottobre 2008
sarah palin...meglio di così!?
ESCLUSIVO USA: Sarah Palin cugina di Lady D
La vice di McCain è cugina della principessa Diana d'Inghilterra. Il governatore dell'Alaska è anche parente di Roosevelt. Le ricerche negli annali britannici sono state effettuate dalla nota Ancestry.com, coadiuvata come sempre dall'archivio che i mormoni hanno creato e curato in Utah negli ultimi 350 anniLO SPECIALE DI AFFARITALIANI.IT SULLE PRESIDENZIALI
La vice di McCain è cugina della principessa Diana d'Inghilterra. Il governatore dell'Alaska è anche parente di Roosevelt. Le ricerche negli annali britannici sono state effettuate dalla nota Ancestry.com, coadiuvata come sempre dall'archivio che i mormoni hanno creato e curato in Utah negli ultimi 350 anniLO SPECIALE DI AFFARITALIANI.IT SULLE PRESIDENZIALI
mercoledì 8 ottobre 2008
martedì 7 ottobre 2008
La variante di Venafro
Si inaugura la Variante ANAS di Venafro
2008-10-07 03:02:12
Oggi, 7 ottobre, alle ore 12.00, verrà inaugurata la variante alla strada statale 85 “Venafrana” dal Km 16+050 al Km 27+500.
2008-10-07 03:02:12
Oggi, 7 ottobre, alle ore 12.00, verrà inaugurata la variante alla strada statale 85 “Venafrana” dal Km 16+050 al Km 27+500.
lunedì 6 ottobre 2008
Domani l'apertura al traffico della Variante di Venafro, in provincia di IserniaData di pubblicazione: 06/10/2008
Il 7 ottobre, alle ore 12, si terrà a Venafro (Isernia) l'inaugurazione della Variante alla strada statale 85 "Venafrana".
La Variante alla strada statale 85 "Venafrana" dal km 16,050 al km 27,500, lunga circa 8,7 km, rappresenta un altro lotto dell'autostrada Termoli-San Vittore.
Alla cerimonia saranno presenti: il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci, il Presidente della Regione Molise Angelo Michele Iorio, il Presidente della Provincia di Isernia Raffaele Mauro, il Sindaco di Venafro Nicandro Cotugno e il Capo Compartimento dell’Anas Molise Fabio Arcoleo.
Il 7 ottobre, alle ore 12, si terrà a Venafro (Isernia) l'inaugurazione della Variante alla strada statale 85 "Venafrana".
La Variante alla strada statale 85 "Venafrana" dal km 16,050 al km 27,500, lunga circa 8,7 km, rappresenta un altro lotto dell'autostrada Termoli-San Vittore.
Alla cerimonia saranno presenti: il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci, il Presidente della Regione Molise Angelo Michele Iorio, il Presidente della Provincia di Isernia Raffaele Mauro, il Sindaco di Venafro Nicandro Cotugno e il Capo Compartimento dell’Anas Molise Fabio Arcoleo.
Domani l'apertura al traffico della Variante di Venafro, in provincia di Isernia
Il 7 ottobre, alle ore 12, si terrà a Venafro (Isernia) l'inaugurazione della Variante alla strada statale 85 "Venafrana". Leggi tutto...Data pubblicazione: 06/10/2008
Il 7 ottobre, alle ore 12, si terrà a Venafro (Isernia) l'inaugurazione della Variante alla strada statale 85 "Venafrana". Leggi tutto...Data pubblicazione: 06/10/2008
Notiziario Marketpress di Giovedì 18 Settembre 2008
ANAS, MOLISE: IL 7 OTTOBRE SARÀ INAUGURATA LA VARIANTE DI VENAFRO, IN PROVINCIA DI ISERNIA
Roma, 18 settembre 2008 - L’anas informa che martedì 7 ottobre alle ore 12 sarà aperta al traffico la variante di Venafro alla strada statale 85 “Venafrana”, in provincia di Isernia, che fa parte del primo tronco dell’Autostrada Termoli-san Vittore. Parteciperanno alla cerimonia d’inaugurazione il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci, il Presidente della Regione Molise Angelo Michele Iorio e le autorità locali. .
ANAS, MOLISE: IL 7 OTTOBRE SARÀ INAUGURATA LA VARIANTE DI VENAFRO, IN PROVINCIA DI ISERNIA
Roma, 18 settembre 2008 - L’anas informa che martedì 7 ottobre alle ore 12 sarà aperta al traffico la variante di Venafro alla strada statale 85 “Venafrana”, in provincia di Isernia, che fa parte del primo tronco dell’Autostrada Termoli-san Vittore. Parteciperanno alla cerimonia d’inaugurazione il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci, il Presidente della Regione Molise Angelo Michele Iorio e le autorità locali. .
domenica 5 ottobre 2008
pane speciale(ricetta personale)
(per sei persone)
Versare 250 gr di acqua a 40 gradi in un vassoio adatto con l'aggiunta di:
10 gr di lievito in polvere;
un uovo intero(due uova per rinforzarlo!);
50 gr di parmigiano grattugiato(100 gr per rinforzarlo);
10 gr di sale da cucina;
(facoltativo un pizzico di paprica piccante).
Mescolare ed amalgamare bene.
Far riposare per un'ora in un ambiente termostatico a 38 gradi centigradi.
Versare in una pirofila antiaderente di cm 20 x 15 x 8.
Far crescere per due ore in termostato a 38°C.
Mettere in forno preriscaldato a 180°C.
Far cuocere q.b.(30-40 minuti)
Sfornare e mangiare subito.In caso di avanzo,può esseri riscaldato in forno e mangiato ancora.
ERME
Versare 250 gr di acqua a 40 gradi in un vassoio adatto con l'aggiunta di:
10 gr di lievito in polvere;
un uovo intero(due uova per rinforzarlo!);
50 gr di parmigiano grattugiato(100 gr per rinforzarlo);
10 gr di sale da cucina;
(facoltativo un pizzico di paprica piccante).
Mescolare ed amalgamare bene.
Far riposare per un'ora in un ambiente termostatico a 38 gradi centigradi.
Versare in una pirofila antiaderente di cm 20 x 15 x 8.
Far crescere per due ore in termostato a 38°C.
Mettere in forno preriscaldato a 180°C.
Far cuocere q.b.(30-40 minuti)
Sfornare e mangiare subito.In caso di avanzo,può esseri riscaldato in forno e mangiato ancora.
ERME
sabato 4 ottobre 2008
mercoledì 1 ottobre 2008
i due cani affamati
Un cane di Isernia incrociò un cane di Venafro che portava tra i denti un tocco di carne rubato ad un macellaio del suo paese.Il primo--affamato come il secondo--sperava di poterne avere un boccone con le buone maniere.Disse:compare, sono affamato da morire;da giorni cerco di procurarmi del cibo e trovo te che hai un bel tocco di carne per giunta fresca;perchè non me ne dai un pezzo?Ma l'altro negava dondolando il capo e ringhiando facendo ben attenzione a non mollare la preda neppure per un attimo.Il cane di Isernia:dai,ho una fame nera,mi basta un pezzettino della tua carne perchè possa proseguire la mia ricerca di cibo e sfamarmi del tutto.
Il cane di Venafro continuava a negare.
Una volta,due ,tre,finchè il compare ricorse all'inganno.
Va bene,non me ne vuoi dare nemmeno un assaggio ma almeno dimmi di dove sei.
L'altro rispose:sono di Venaaafro e spalancò la bocca.Il pezzo di carne cadde per terra e quello di Isernia lo afferrò stringendolo forte tra i denti.
Il cane di Venafro ricorse allo stesso stratagemma ma il compare rispose:sono di Rerrrgna,senza bisogno di aprire minimamente la bocca.
Il cane di Venafro continuava a negare.
Una volta,due ,tre,finchè il compare ricorse all'inganno.
Va bene,non me ne vuoi dare nemmeno un assaggio ma almeno dimmi di dove sei.
L'altro rispose:sono di Venaaafro e spalancò la bocca.Il pezzo di carne cadde per terra e quello di Isernia lo afferrò stringendolo forte tra i denti.
Il cane di Venafro ricorse allo stesso stratagemma ma il compare rispose:sono di Rerrrgna,senza bisogno di aprire minimamente la bocca.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)

