domenica 20 maggio 2012

TERREMOTO DEL 20.05.2012 IN EMILIA ROMAGNA

Domenica 20 maggio 2012

 E' di 4 morti e numerosi feriti il bilancio provvisorio del sisma di grado 5.9 della scala Richter, che ha colpito stanotte, alle 4.05, il Nord-Est d'Italia.
Due delle vittime sono operai che si trovavano in una fabbrica del ferrarese, a Sant'Agostino. Un'altra a Bondeno. Una donna e' morta d'infarto nel bolognese.
 Il sisma e' stato per percepito in Emilia e nel Veneto. La scossa e' stata avvertita anche a Milano e in altre zone della Lombardia. Crolli si sono verificati in alcune fabbriche nel ferrarese. Nessun danno nella provincia di Bologna. Dopo la scossa dell 4.5 ci sono state altre scosse di assetamento. E' in moto la macchina della protezione civile.


È stata l'estremità settentrionale dell'Appennino, sepolta sotto la Pianura Padana, a causare il terremoto di magnitudo 5,9 che alle 4,03 di oggi ha fatto tremare il ferrarese e che finora ha provocatoalmeno 30 repliche.
È un terremoto molto superficiale, avvenuto ad appena 6,3 chilometri di profondità, ha spiegato il sismologo Alessandro Amato, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). «Sono sismi legati a strutture sepolte sotto la Pianura Padana. Vale a dire che l'attività dell'Appennino prosegue sotto la Pianura Padana e per questo anche a pochi chilometri di profondità ci sono zone attive», ha proseguito l'esperto. «Da molto temo - ha aggiunto Amato - in quella zona non figuravano terremoti di magnitudo elevata, come quello avvenuto oggi».
La testimonianza di un sisma molto forte nel ferrarese risale al 1570 e, sulla base delle descrizioni storiche si è dedotto che gli effetti possano essere stati confrontabili a quelli dell'ottavo grado della scala Mercalli. Altri terremoti, meno violenti, si sono registrati nel 700. Erano secoli, quindi, che questa zona era silenziosa dal punto di vista sismico. Tuttavia i terremoti avvenuti nel gennaio scorso, nel reggiano e nel parmense, avevano attirato l'attenzione dei ricercatori su quest'area. «Abbiamo messo a punto dei progetti di ricerca che stanno per partire - ha concluso Amato - con l'obiettivo di approfondire la conoscenza di alcune aree».

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