giovedì 23 febbraio 2017

LA VIA CONSOLARE LATINA da Rona a Venafro


La Via Latina era una strada romana, che da Roma andava in direzione sud est per circa 200 km fino a Cales (Capua).
A differenza della maggior parte delle strade romane, non porta il nome del costruttore, si tratta di una delle strade più antiche; infatti tale percorso, pur se tracciato definitivamente tra il IV e il III secolo a.C., veniva già utilizzato in età preistorica e gli Etruschi lo usarono per colonizzare la Campania tra i secoli VIII e VI a.C.
Iniziava a Roma, da Porta Capena, assieme alla Via Appia,dalla quale si separava subito,uscendo dalle mura aueliane attraverso la porta Latina.Dopo essere salita un pò verso il Monte Tusculano, tra la città di Tusculum ed il Monte Albano, scendeva verso la piccola città di Algidum (oggi presso Cava dell'Aglio).Deve aver preceduto la Via Appia come itinerario verso la Campania fino alla colonia latina di Cales fondata nel 334 a.C.;la Via Appia è stata realizzata solo ventidue anni più tardi in un percorso meno naturale e perciò con notevoli difficoltà ingegneristiche. 
La via Latina,parte iniziale,ha senza dubbio preceduto la Via Labicana (con la quale poi si congiungeva)anche se questa fu preferita in seguito.Dopo il loro ricongiungimento, la via Latina continuava seguendo la valle del Trerus (Sacco), nello stesso percorso moderno della ferrovia che va da Roma a Napoli via Cassino, e rasentava in pianura le città collinari di Anagnia, a Ferentinum,passando per Frusino(presso il fiume Cosa), Fabrateria Vetus,ecc. A Fregellae scavalcava il fiume Liris,attraversava quindi Aquinum (presso la quale scorre il fiume Melpis) e Casinum (ultima città dell'antico Latium.Quindi passava nel varco fra gli Appennini ed il gruppo vulcanico di Roccamonfina.
La via Latina originale, invece di attraversarlo, girava bruscamente(all'altezza di San Pietro Infine) verso nord-est sopra le montagne e,oltre il passo dell'Annunziata,giungeva a  Venafrum.In seguito, tuttavia, ci fu con ogni probabilità la creazione di una variante, tra San Pietro Infine e Rufrae (l'attuale Presenzano)che abbreviava il percorso e che seguiva l'attuale percorso dell'autostrada e della ferrovia Cassino-Napoli.I due tracciati si ricongiungevano vicino all'attuale stazione ferroviaria di Caianello e la strada portava a Teanum Sidicinum(Teano), ed a Casilinum(la moderna Capua)dove attraversava il Volturno.


(https://it.wikipedia.org/wiki/Via_Latina)

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