mercoledì 3 marzo 2010

Terremoto in Cile

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Sisma Cile, asse terrestre spostato di 8-12 centimetri
Prime stime da Nasa e Ingv, centro Asi a Matera lavora alle misure
02 marzo, 20:09

ROMA - Il terremoto di magnitudo 8,8 che due giorni fa ha scosso il Cile e' stato meno intenso di quello di magnitudo 9,1 che nel 2004 ha colpito Sumatra, ma potrebbe aver provocato uno spostamento dell'asse terrestre maggiore. Se il terremoto di Sumatra aveva provocato uno spostamento di circa 6 centimetri, le prime stime sul terremoto del Cile indicano uno spostamento che varia dagli 8 centimetri ipotizzati dal Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa ai 12 che emergono dai modelli dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

Di conseguenza le giornate sono diventate piu' corte, anche se in modo imperccettibile. L'inclinazione dell'asse terrestre e' infatti, insieme alla rotazione terrestre, il fattore che determina la durata del giorno solare. Quelli generati dal terremoto cileno cosi' come dal terremoto di Sumatra sono cambiamenti minimi e impossibili da percepire. Ad esempio, secondo il Jpl dopo il terremoto in Cile le giornate saranno piu' corte di 1,26 milionesimi di secondo.(segue)

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