mercoledì 31 marzo 2010

POZZILLI:Nicandro Tasso neosindaco

Pozzilli vittoria per Nicandro Tasso, esponente di MOlise Civile, la cui lista è stata sostenuta dagli uomini di Iorio tra cui il sindaco uscente e non ricandidato Paolo Passarelli. Tasso ha vinto sul filo di lana, con un distacco di appena 33 voti, sulla lista guidata da Stefania Passarelli. Terzo posto con un forte distacco per Guido Ferri, quest'ultimo uomo di Filoteo Di Sandro. Sono state 678 le preferenze ottenute da Tasso per una percentuale del 39,07, contro le 645 di Stefania Passarelli (37,17) e le 412 di Guido Ferri (23,74).

Da: altromolise

Di Pietro,ci voleva proprio

L'on.Di Pietro mi è piaciuto molto per la lealtà e la chiarezza quando ha riconosciuto la vittoria del centro-destra alle recenti elezioni regionali...CI VOLEVA !...Anche perchè è stato l'unico che lo ha fatto a caldo..... Gli Altri,come al solito,hanno recitato il rituale:non abbiamo vinto ma non abbiamo neppure perduto e siamo soddosfatti del risultato ottenuto.
Va a finire che il leader dell'opposizione diventerà proprio Di Pietro.

Cordialità
Passarelli dr.ermenegildo
86077 POZZILLI (isernia)

martedì 30 marzo 2010

Risultati elettorali pozzilli 2010

 _____________________________
Nicandro Tasso 678
39,1 o/o
(Lista Civica Uniti per Pozzilli)
678
39,1
(8 seggi)
_____________________________

Stefania Passarelli 645
37,2 o/o
(Lista Civica un Paese in Comune)
645
37,2
(3 seggi)
______________________________

Guido Ferri 412

23,7 o/o

(Lista Civica per un Futuro Sereno)
412
23,7
(1 seggio)
______________________________


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martedì 23 marzo 2010

Miccichè lancia il Partito del Sud

"Abbiamo un'occasione storica. Non fare il Partito del Sud sarebbe criminale. Per crearlo sono disposto a uscire dal Pdl. Non si può stare con un piede in due scarpe. Se il Partito del Sud lo facesse il Pdl sarei felice, ma non sarà così". Gianfranco Miccichè ha rotto gli indugi. Dopo l'ultimo appello lanciatogli dal governatore siciliano Raffaele Lombardo (Mpa), il sottosegretario e fondatore del Pdl Sicilia ha annunciato che sarà della partita. Lo ha fatto al convegno organizzato dal Mpa all'hotel Villa Igiea di Palermo su "Regioni, riforme e autonomie".

"Deve essere pronto per le prossime politiche - ha aggiunto Miccichè - questo è l'importante. Dobbiamo partire con il piede giusto e in Sicilia dobbiamo ottenere il 40%". Quanto ai rapporti con il Pd, finora uno degli scogli più difficili da superare, ha sottolineato: "Per fare il Partito del Sud posso sopportare anche Lumia e Cracolici". Adesso, ha concluso, "tocca a Lombardo: dobbiamo puntare alla qualità con una classe dirigente straordinaria. Facciamo la rivoluzione".

In mattinata, proprio Lombardo aveva detto: "La formazione del Partito del Sud non dipende solo da me, sentiamo cosa ne pensa Miccichè". E il governatore è stato accontentato. Ma incassato l'ok del sottosegretario alla Presidenza, Lombardo ha rilanciato chiedendo di accelerare i tempi. "Non possiamo più ritardare il nostro percorso politico del Partito del Sud", ha affermato Lombardo. "In questi giorni - ha aggiunto - abbiamo quasi ufficializzato la nascita di questo forte soggetto politico. Dobbiamo scendere presto in campo, anche prima delle politiche.

Postato da erme passarelli,23-3-'10,h 11.55

lunedì 22 marzo 2010

Passarelli a gad lerner l'infedele tv la 7

Gentile dr.lerner,seguo attentamente l'infedele perchè consente ampi spazi di discussione anche ad un notevole livello. Per quanto concerne berlusconi i tentativi di ridicolizzarlo,di demonizzarlo mi appaiono inutili anzi contro producenti. Finora molti italiani sono dalla sua parte--se non addirirrura infatuati di lui--in quanto dall'altro fronte c'è poco o nulla. Per quanto concerne alcune trasmissioni televisive,non solo berlusconi ora ma anche altri leaders prima di lui non le hanno tollerate perchè sono faziose e senza contradittorio contrariamente a quanto previsto da un serviziio pubblico pagato da noi contribuenti. Se alcuni giornalisti vogliono essere liberi di vomitare il loro veleno sono liberi di farlo su emittenti e giornali veramente indipoendenti.....Ce ne sono?Mi risulta invece che giornali e televisioni di destra e di sinistra ricevono tutti sovvenzioni statali oltre che da questo o da quel partito politico...e io pago!!!Quindi non sono indipendenti perchè mangiano tutti insieme--se non a turno--nella stessa greppia.Chi è colpa del proprio male piaga se stesso. CORDIALITA' Passarelli dr.ermenegildo(POZZILLI-isernia)

sabato 20 marzo 2010

primavera, le rondini arrivano a susa

Susa,sabato 20-3-2010,20.10

Un proverbio dice:a san benedetto
ogni rondine al tetto
San benedetto ricorre il 21 marzo.
.....
Ho già visto le rondini
questa mattina volare
sui tetti dietro casa.
.....

Quindi la primavara è arrivata.....evviva.

giovedì 18 marzo 2010

LIBERALSOCIALISMO

Precursore in Italia del socialismo liberale è considerato Gaetano Salvemini((Molfetta, 8 settembre 1873 – Sorrento, 6 settembre 1957), che ebbe tra i propri allievi Carlo Rosselli, Ernesto Rossi e Camillo Berneri.
Il principale contributo al pensiero liberalsocialista fu dato da Carlo Rosselli (con il fratello Nello discendente di una famiglia di garibaldini) e da amici di mazziniani come Ernesto Nathan e Ernesto Rossi.
Secondo Carlo Rosselli:
« Il socialismo non è che lo sviluppo logico, sino alle sue estreme conseguenze, del principio di libertà. Il socialismo è liberalismo in azione, è libertà che si fa per la povera gente. »

calendario perfetto sec zichichi

Antonino Zichichi, nel suo saggio L'irresistibile fascino del tempo, cita la regola del 'calendario perfetto':
.... i giorni dell'anno sono 365, più uno ogni quattro anni, meno tre ogni quattro secoli, e meno tre ogni diecimila anni.

sabato 13 marzo 2010

Roma,manifestazione PdL 20 marzo 2010

PdL - Il Popolo della Libertà - ROMA, 20 MARZO 2010 - MANIFESTAZIONE DI PIAZZA SAN GIOVANNI: ''L'amo..."

http://www.ilpopolodellaliberta.it/notiz...

giovedì 11 marzo 2010

triverno di pozzilli,fermata pulman di linea

Ho saputo che alcune corriere fanno la fermata a triverno se provengono da venafro per isernia ma non la fanno se provengono da isernia per venafro.
A me sembra assurdo!...A voi?
Grazie e cordialità

Passarelli dr Ermenegildo
86077 POZZILLI (isernia)
INFORMAZIONI

mercoledì 10 marzo 2010

terroni

PINO APRILE

TERRONI

Tutto quello che è stato fatto
perché gli italiani del Sud diventassero
“meridionali”

PIEMME
Realizzazione editoriale: Conedit Libri Srl, Cormano (MI)
© 2010 by Pino Aprile
This book was negotiated through Ute Körner Literary Agent, S.L., Barcelona –
http://www.facebook.com/l/c0775;www.uklitag.com
I Edizione 2010
© 2010 - EDIZIONI PIEMME Spa
20145 Milano - Via Tiziano, 32
info@edizpiemme.it - http://www.facebook.com/l/c0775;www.edizpiemme.it

il villaggio globale

Quello del "villaggio globale" (1968) è un metaforico ossimoro adottato da McLuhan per indicare come, con l'evoluzione dei mezzi di comunicazione, tramite l'avvento del satellite che ha permesso comunicazioni in tempo reale a grande distanza, il mondo sia diventato piccolo ed abbia assunto di conseguenza i comportamenti tipici di un villaggio.

partito del sud

sabato 8 marzo 2008
PARTITO DEL SUD OBIETTIVI, CONTATTI E ORGANIGRAMMA
L’obiettivo prioritario del Partito del Sud è quello della difesa e promozione della identità, delle istanze e degli interessi del Sud e della comunità meridionale, in Italia e nel mondo. Il partito del Sud si ispira all’azione di Guido Dorso, inascoltato profeta del Sud che nel dopoguerra fondò il Movimento popolare meridionale nella consapevolezza che il superamento delle difficoltà del Sud non poteva avere luogo senza il ricambio ed il rinnovamento della classe politica: rinnovamento, che, secondo Guido Dorso, poteva essere determinato da una nuova classe dirigente e da una rivoluzione delle coscienze indispensabile per favorire nuovi rapporti tra governanti e governati, tra amministratori ed amministrati, tra istituzioni e cittadini. Guido Dorso scriveva nel suo libro “la rivoluzione meridionale”: “No, il Mezzogiorno non ha bisogno di carità, ma di giustizia; non chiede aiuto, ma libertà. Se il mezzogiorno non distruggerà le cause della sua inferiorità da se stesso, con la sua libera iniziativa e seguendo l'esempio dei suoi figli migliori, tutto sarà inutile... “.
Nel 1861 il Sud era ricchissimo, tanto che, dei 668 milioni che composero il Tesoro Italiano ben 443 appartenevano all'ex “Regno delle Due Sicilie”, ciò significa che un Meridionale era quattro volte più ricco di un settentrionale. Avevamo un apparato industriale all'avanguardia, terzo in Europa e primo d'Italia. Con l'ultima discesa dei Savoia ci è stata smembrata l'economia, distrutto l'apparato industriale, massacrato il Sud in tutte le sue forme, e dopo una guerra civile durata dodici anni, chiamata dai piemontesi lotta di repressione del brigantaggio, dopo aver massacrato oltre un milione di contadini e cittadini che difendevano le loro terre, i loro beni, le loro donne c'è stata una emigrazione di proporzioni bibliche di ben 24 milioni di persone. Oggi l'economia "nazionale" ha le sue basi nel Nord. Tutte le grandi e le piccole fabbriche stazionano tra il Piemonte, la Lombardia (che nel 1861 era la regione più povera d' Europa), il Veneto e l'Emilia Romagna. Le compagnie di assicurazione, le grandi insegne della moderna distribuzione, i grandi centri fieristici internazionali, le compagnie telefoniche? Tutte hanno le loro sedi a Milano, Bologna, Trieste, Genova, Torino. I partiti nazionali di destra e di sinistra, legittimamente difendono gli interessi di quelle compagnie, di quella zona ricca d'Italia. La stessa Confidustria è milanocentrica e fortemente condizionata dalla presenza industriale del Nord. Il partito del Sud è nato per la fragile economia del meridione che stenta a partire; è nato per difendere gli imprenditori strozzati dalle banche del Nord; è nato per difendere l'agricoltura da leggi inique fatte apposta per affogarla nelle pastoie burocratiche; è nato per difendere l'artigianato che un tempo era il nostro vanto e la nostra ricchezza; è nato per dare occupazione ai giovani; è nato per far sviluppare il Sud per renderlo forte economicamente. Solo con un Sud rinato economicamente l'Italia può competere con le grandi nazioni della Terra. Oggi il Sud è mercato del Nord, è colonia del Nord, è sottomessa ai partiti del Nord. Il 70% delle famiglie povere italiane risiede al Sud. Nel Sud il livello di disoccupazione giovanile ha raggiunto la soglia del 70%. Dando forza al partito del Sud si dà forza ai propri sacrosanti diritti, alle proprie aspirazioni. I nostri ragazzi non devono più emigrare. Nel 2005 dal Sud sono emigrati 120 mila giovani, chiamati terroni da coloro i quali si sono arricchiti con il drenaggio fiscale ai danni del Sud praticato dai vari governi di destra e di sinistra dal 1861 ad oggi. Il Partito del Sud si batte per una grande riforma costituzionale che, preveda il Sud come macro-regione confederata con lo Stato nazionale, nel rispetto del patto internazionale sui diritti civili e politici dei Popoli laddove cita che: “ tutti i popoli hanno diritto all’autodeterminazione. In virtu di tale diritto essi decidono liberamente del loro stato politico, ne perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale”.




PARTITO DEL SUD - Alleanza Meridionale

SEDE NAZIONALE
via Rimini 1/3
04024 - GAETA (Lt)

lunedì 8 marzo 2010

Passarelli dr.ermenegildo

Iscrizione all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino
Numero
6959/1965

Titoli
Chirurgia generale
Chirurgia d'Urgenza e Pronto Soccorso

sabato 6 marzo 2010

elezioni 2010

Regionali 2010
Mi sarebbe piaciuto che non si fosse arrivati al “decreto salva liste”ma che si fosse accettato,fino all’ultimo grado, l’esito dei ricorsi amministrativi
Non per fare un favore all'opposizione...anzi!
Cosa sarebbe successo se si fosse andati alle elezioni senza il Pdl?
Invece,avendo optato per il decreto legge,il governo ha dato aggio all’opposizione di fare casini senza limiti ed il presidente della repubblica—al punto in cui era arrivata la situazione-- è stato costretto a firmare.
Sono convinto—pur essendo nello schieramento contrario-- di quanto ha detto il sindaco di venezia massimo cacciari e cioè che l’esito elettorale sarebbe stato delegittimato proprio dall’ assenza della maggiore forza politica nazionale.
Firmato:Erme Passarelli

mercoledì 3 marzo 2010

Terremoto in Cile

Associate
Percorso:ANSA.it > Associate > News
Sisma Cile, asse terrestre spostato di 8-12 centimetri
Prime stime da Nasa e Ingv, centro Asi a Matera lavora alle misure
02 marzo, 20:09

ROMA - Il terremoto di magnitudo 8,8 che due giorni fa ha scosso il Cile e' stato meno intenso di quello di magnitudo 9,1 che nel 2004 ha colpito Sumatra, ma potrebbe aver provocato uno spostamento dell'asse terrestre maggiore. Se il terremoto di Sumatra aveva provocato uno spostamento di circa 6 centimetri, le prime stime sul terremoto del Cile indicano uno spostamento che varia dagli 8 centimetri ipotizzati dal Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa ai 12 che emergono dai modelli dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

Di conseguenza le giornate sono diventate piu' corte, anche se in modo imperccettibile. L'inclinazione dell'asse terrestre e' infatti, insieme alla rotazione terrestre, il fattore che determina la durata del giorno solare. Quelli generati dal terremoto cileno cosi' come dal terremoto di Sumatra sono cambiamenti minimi e impossibili da percepire. Ad esempio, secondo il Jpl dopo il terremoto in Cile le giornate saranno piu' corte di 1,26 milionesimi di secondo.(segue)

lunedì 1 marzo 2010

POZZILLI,comunali 2010,ecco le tre liste

Lista Uniti per Pozzilli

Candidato sindaco Nicandro Tasso

1) Angiolilli Cristian
2) De Filippis Antonio
3) Fella Domenico
4) Forte Nicola
5) Franchitti Franco
6) Franchitti Giampiero
7) Melone Alessandro
8) Musto Carmine
9) Petescia Alessandro
10) Petescia Giacomo
11) Petrella Attilio
12) Rongione Michele


Lista Ri... viva Pozzilli

Candidato sindaco Guido Ferri

1) Biello Antonio
2) Calleo Sergio
3) Coletta Antonino
4) De Corso Gianfranco
5) De Rita Massimo
6) Gianfrancesco Mario
7) Lauro Carmine
8) Matteo Franco
9) Merola Matteo
10) Pirolli Nicandro
11) Salvatore Vincenzo
12) Vettese Giulia

Lista Un paese in comune

Candidato sindaco Stefania Passarelli

1) Albanese Sergio
2) Carcillo Nicandro
3) Ciarlante Michele
4) Del Corpo Giacomo
5) Di Donato Giuseppe
6) Gentile Nicola
7) Iannarelli Sabrina
8) Lanni Massimiliano
9) Matteo Francesca
10) Papa Cristiano
11) Pirolli Alessandro
12) Vera Federico

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Pozzilli,elezioni comunali 28.29 marzo 2010

Elezioni, sarà caccia all'ultimo voto a Pozzilli e Sesto Campano
2010-02-27 15:24:50
Sono Pozzilli e Sesto Campano i due centri più importanti chiamati alle urne per le prossime amministrative.


Presentate le liste, in entrambi i centri dell'hinterland venafrano si annuncia una battaglia all'ultimo voto. A Pozzilli saranno tre le liste in campo, come cinque anni fa. Ma non sarà in gara il sindaco uscente, Paolo Passarelli, uomo vicino a Michele Iorio, che non è riscito a ricompattare il suo gruppo ed ha preferito stipulare un accordo con Nicandro Tasso, che cinque anni fa fu suo avversario diretto. Tasso, geometra, professionista molto conosciuto a Pozzilli, esponente di Molise Civile, lista per la quale si è candidato alle ultime provinciali, guida una lista civica orientata ovviamente a destra. Tra i candidati che lo sostengono alcuni assessori uscenti legati a Paolo Passarelli e a Michele Iorio e uomini vicini all'eurodeputato Aldo Patriciello. E' di centrodestra anche Guido Ferri, legato a Filoteo Di Sandro. Anche lui guiderà una lista civica nella quale sono candidati anche esponenti del centrosinistra locale, come il segretario provinciale di Rifondazione COmunista, Sergio Calleo, e Antonio Biello, secondo dei non eletti alle ultime provinciali nella lista di "Sinistra e Libertà". La terza lista è guidata da Stefania Passarelli, dipendente del Neuromed, sostenuta, tra gli altri, dal consigliere provinciale dell'Udeur Fausto Pompeo, che però non sarà candidato in prima persona. Sembra essere rimasto fuori dai giochi l'ex sindaco ed ex assessore provinciale, esponente di An, Franco Di Zazzo. L'esito della consultazione è incerto.
(da Altromolise)