domenica 28 settembre 2008

Associazione italiana città dell'olio........Pozzilli.

POZZILLI

Godendo di una posizione geografica e climatica invidiabile perchè protetto da tre lati da monti i cui pendii, non molto scoscesi e con una vasta pianura davanti, la coltura dell’olivo è praticata da sempre tanto che l’Olio fdi Pozzilli, insieme a quello della vicina Venafro, era rinomato e ricercato già al tempo dei Romani.

SUPERFICE COLTIVATA: 625 ha circa
VARIETA’: Mentre nelle zone collinari abbondano l’Aurina, la Rosciola e l’Olivastro che danno un olio finissimo, nella zona pianeggiante si stanno sviluppando il Leccino ed il Lecce del Corno
RACCOLTA: La raccolta è piuttosto precoce in quanto effettuata, manualmente, nel periodo ottobre-dicembre con frutto non ancora del tutto maturo per ottenere un olio più fine, pregiato, con aroma fruttato, di gusto dolce e di colore giallo verdastro
FRANGITURA: Viene effettuata con metodi tradizionali a freddo 4-5 giorni circa dopo la raccolta
PRODUZIONE: Circa 3000 ql. di olio prodotto, ma trattandosi spesso di piccoli proprietari, molto olio viene sottratto alle statistiche in quanto prodotto e consumato dagli stessi
VENDITA: E’ il punto dolente: in mancanza di società di imbottigliamento, le ditte produttrici nonchè i piccoli proprietari si limitano a vendere olio sfuso (mai grosse quantità) ad un giro ristretto di amici o turisti di passaggio, così l’olio arriva sulla tavola nell’anonimato più assoluto
DOP: Da anni, di pari passo con gli altri comuni della Regione, si sta cercando di ottenere questo riconoscimento. L’Assessorato Regionale all’Agricoltura ha provveduto a richiedere per l’olio molisano la denominazione di origine protetta suddividendo il territorio in 5 sottozone e assegnando a Pozzilli (Città dell’Olio) il riconoscimento per le varietà Aurina e Rosciola

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