LA VIA CONSOLARE LATINA (DA VENAFRO PER "LI POZZILLI")
La via consolare Latina,da Venafro proseguiva verso il Sannio.Dalle Poste in piazza Salvo d'Acquisto proseguiva verso nord-est per l'attuale via Maiella con percorso rettilineo fino al torrente Rava;attraversava questo in località Cimorelli di Pozzilli .Non ci sono resti di manufatti in muratura in quanto sui torrenti--attivi solo nei periodi piovosi con decorso e portata irregolari ed incostanti--venivano costruiti dei ponti di legno.Quindi saliva leggermente sempre in direzione nord-est fino alla località Arcora di Pozzilli,alle pendici di monte Stingone.Scendeva poi verso est,passando sotto Santa Maria Oliveto,a Triverno e proseguiva verso il fiume Volturno che attraversava sul ponte Latrone i cui resti si vedono ancora tra "la solfatara" di Pozzilli ed il ponte venticinque archi.Subito dopo--sulla riva orientale del fiume--si divideva in due rami,uno --in direzione sud-orientale,verso il Sannio beneventano--passava sotto Capriati al Volturno,l'altro verso nord-est per il Sannio pentro e cacaceno,"ad rotas"passava sotto Monteroduni il cui nome ricorda appunto "rotas".
Venafro era un centro nevralgico ed assolveva al compito di "porta del Sannio" per chi proveniva (e proviene) dalla Campania o dal Lazio.Pozzilli in quei tempi non esisteva,però esistevano ville e case coloniche di cui una probabilmente sul sito del Palazzo Delprete.Il percorso dell'acquedotto augusteo(*)-detto rivus venafranus--era ivi disseminato di aperture per l'aerazione,per l'accesso di servizio e per il prelievo di acqua.Per questo il luogo veniva denominato "li pozzilli" e da esso --cioè dal 1466--prese il nome la chiesa ed il comune di Pozzilli.In Pozzilli esiste una località chiamata "wallcatone" come fosse "Vallo Catone"--in ricordo di un Catone che qui ebbe a che fare per conto ed in nome dell'antica Roma--e che corrisponde al boschetto sotto il Monte a sinistra del torrente Rava.
(--Ricerca di Er Passarelli Pozzilli--)
--( Er Passarelli Pozzilli )