La sua costruzione, in stile barocco pugliese, fu iniziata nella metà del 1600.
Fu
consacrata nel 1708.(1)
Il primo Arciprete ebbe conferito il titolo di Abate da Mons. Ignazio
Giacinto Cordella, vescovo di Venafro dal 1636 al 1666.(2)
Vi sono quattro altarini laterali dedicati a:
S. Antonio, Cuore di Maria, S. Anna, Cuore di Gesù.
La pala
principale di fattura pregevole ma anonima, fissata internamente sulla parete dietro l'altare principale, riproduce l'immagine
della Vergine Santa con in braccio il Bambino Gesù che pone l'anello
al dito di Santa Caterina, per farla sua sposa. Interessanti i
marmi dell'altare maggiore donati da Sua Eccellenza Mons. Stabile,
Vescovo di Venafro. . Anche il
Battistero, posto a sinistra dell'entrata principale, merita particolare attenzione per la varietà e la composizione dei
marmi .
La chiesa subì gravi danni per il
terremoto del 13 gennaio 1915 e venne riaperta al culto il 26
luglio 1924 quando era arciprete Attilio Passarelli che vi contribuì "fere ex toto"(come riportato su lastra di marmo fissata sulla parete interna a destra entrando dal portale principale).
Altro terremoto il 7 maggio 1984 la rendeva
inagibile ; venne riaperta al culto nel maggio del 1986 dopo importanti opere di stabilizzazione per l'interessamento attivo del parroco mons.Gaetano Mencaroni.
Nell'archivio vengono conservati documenti risalenti al 1624.
Sant' Anna è la protettrice di Pozzilli mentre santa Caterina v.m. ne è la patrona.
www.francovalente.it/index.php/2011/.../la-peste-del-1656-a-venafro..
Giovane medico, esercitai la professione nella primavera-estate del 1966 a Carovilli,Roccasicura,Villa san Michele….e dintorni,raccogliendo grande affetto dalla popolazione e molte soddisfazioni professionali.
Infiniti ringraziamenti e saluti distinti.